22 dicembre 2006

Post Festivo.

Qari tutti,
essendo il primo Natale da blogger, come ogni anno a questa parte vi dedico un post festivo...

Per le feste, andrò in vacanza a Qastò, in provincia di Qaresto, fino all'anno prossimo.
Perciò, auguri a tutti quanti: buone feste e buon anno nuovo, che spero sia ricco di bei momenti come questo che sta passando è stato per me.

Vi raccomando di brindare con il cocktail natalizio di Neverisiana invenzione: Gin col Bayleis (Berlusconi berrà Gin col Bypass).

Gin col Bayleis, Gin col Bayles, Gin col all the way...

Ci si sente a gennaio, se Dio vuole.

Peace & Loan.

UPDATE
Dimenticavo. Nel frattempo, fatevi anche un giro dallo zio Nario -in continua escalation- e estraetevi sul Ghinotto (su questo sarò più preciso in seguito. Ma anche no).

20 dicembre 2006

QQVQ - 6 sicuro?

Sigla della rubbriqa:
Dieci anni fa gli uomini di un commando specializzato operante in Vietnam, vennero condannati ingiustamente da un tribunale militare. Evasi da un carcere di massima sicurezza si rifugiarono a Los Angeles vivendo in clandestinità. Sono tuttora ricercati, ma se avete un problema che nessuno può risolvere e se riuscite a trovarli forse potrete ingaggiare il famoso QQVQ.
Tataratttaaaaa tattataaaaa taratatatataaaaaa tatatarataaaa
Tataratttaaaaa tattataaaaa tattatattatatatatataaaaaaaaa ta
(In Dolby where available)


Edizione straordinaria dell'amatissima rubbriqa (Drugo, che vuol dire feedbackara?).
Dopo aver aiutato la cara Vera a risolvere i suoi problemi (il fatto che non ci abbia risposto per ringraziarci vuol dire proprio che è impegnata a finire tutte le cose lasciate a metà. Oppure, che non abbiamo risolto un bel nulla, e che Vera non è riuscita a finire neanche questa cosa... Chi può dirlo?) è la volta di Alexmeister che ci scrive da Long Island, fraz. Vicolo Corto, (NU).

Qari Qani Vis Qrivo.
Ciao,
sono un uomo, e sono etero. Premetto che non ho nulla contro i gay. Anzi, apprezzo la loro musica, la loro cordialità e talvolta riesco anche ad apprezzare i vestiti che disegnano, ma ci tengo a precisarlo: la mia persona sta ad un uomo come un irlandese sta all'acqua il sabato sera. Detto questo vi scrivo perchè ho un problema: di tanto intanto nelle mail o nelle lettere che scrivo mi piace conludere con la frase:
in fede
Alexmeister etc etc.
Il mio cruccio è il seguente: siccome che io c'ho un amico di nome Federico che per brevità la maggior parte delle volte chiamiamo Fede, non è che firmandomi "in fede" significa che siamo gay? Vi prego aiutatemi, altrimenti sarò costretto a terminare le mie lettere in maniera assai maleducata.
In fed...cazzo!
Cordiali saluti
Alexmeister

16 dicembre 2006

La Frica

Mi piace soprattutto perchè è cralda.

Ciao, disse lui, mentendo.

E lei: Sei il solito bastardo, tu.

Io? Io chi?



ATTENZIONE:
IN QUESTO POST MANCA LA Q.
LA MORTE PER GONDOLIERE.
update del 21/12/2006, ore 11.40

Postilla:

Quanto ho scritto 2 post sotto mi ha reso dubbioso.
Cioè (fiega, n.d.A.).
Nessuno può negare che l'uomo discenda dalle scimmie. E che le scimmie esistano tutt'ora.
Ma allora, quelle che oggi sono scimmie, da chi o cosa discendono?
La risposta è di fondamentale importanza, perchè noi, di conseguenza, discendiamo dall'essere da cui discendono le scimmie...

Ed ancora.
Da chi o cosa discende l'essere da cui discendono le odierne scimmie?
Anche questa risposta è di fondamentale importanza, perchè noi, di conseguenza, discenderemmo da quell'essere da cui discende quello da cui discendono le scimmie...
(ad libitum)

Ma non solo.
Quelle che per noi oggi sono semplici scimmie, fra migliaia di anni saranno uomini?
Il ragionamento fila...
E noi cosa saremo diventati, nel frattempo? Angeli? Quaglie? Chuck Norris?

L'unica soluzione è che l'uomo discende dal pelo.

12 dicembre 2006

QQVQ - Cinquinateilfiume

Sigla della rubbriqa:
Dieci anni fa gli uomini di un commando specializzato operante in Vietnam, vennero condannati ingiustamente da un tribunale militare. Evasi da un carcere di massima sicurezza si rifugiarono a Los Angeles vivendo in clandestinità. Sono tuttora ricercati, ma se avete un problema che nessuno può risolvere e se riuscite a trovarli forse potrete ingaggiare il famoso QQVQ.
Tataratttaaaaa tattataaaaa taratatatataaaaaa tatatarataaaa
Tataratttaaaaa tattataaaaa tattatattatatatatataaaaaaaaa ta
(In Dolby where available)

Bentornati alla rubbriqa più feedbackara dei Qani: Qari Qani Vis Qrivo, giunta alla quinta puntata. L'ultima volta ci siamo occupati di Gieson, un carpentiere con probblemi di minzione. Ha risolto il suo probblema solo ispirandosi alle soluzioni da noi proposte, ci scrive:
Qari Qani, le vostre soluzioni prospettataemi (latinismo) mi hanno fatto mulinare il cervello. Grazie a voi ora mingio afferrandomi l'augello con una tenaglia. Prima di tutto è più pulito, anche se la tenaglia fosse sporca di catrame, la superficie d'impatto col mio membro sarebbe irrisoria. Seconda di tutto ho scoperto di provare piacere ad eseguire la scrollatina finale con l'attrezzo. In più, se resta qualche gocciolina una bella strizzatina tenagliosa mi mette di buon'umore! Non chiedo di meglio ALLA (ghinottismo). Grazie Qani.

Grazie a te, Gieson. E' sempre un piacere vedere che chi ci segue si metta anche a rielaborare con la sua testa le soluzioni proposte, senza accettarle supinamente (nulla togliendo a chi ha risolto i suoi probblemi seguendo alla lettera i conZigli dati).

Bene, è la volta di Vera Shakleton, che cis qrive da McDowell-ein-Provence (VV).
Qari Qani Vis Qrivo. Mi chiamo Vera e ho un grosso problema.
Non riesco mai a finire quello che cominc

10 dicembre 2006

L'evoluzione della specie.

All'alba dei tempi, il buon Dio ci mandò tutti giù per Terra al grido di "andate e moltiplicatevi", senza nemmeno insegnarci le basi dell'aritmetica. Puttana Eva.

I primi esseri umani non avevano niente più che il loro corpo.
L'Australopithecus, ad esempio, girava nudo nella foresta, senza altri fronzoli (es. piumino Moncler) .
Anche l'Australopitheca era nelle stesse condizioni, senza ulteriori problemi cui pensare (es. liposuzione). Il bisogno primario, quindi, per loro era uno solo. Mangiare. E possibilmente non essere mangiati. E' ovvio che una volta soddisfatto questo bisogno non rimaneva altro da fare: trombare come animali per tutto il giorno.

Poi arrivò l'era dell'Homo Erectus, che mantiene nel nome la sua principale caratteristica.
Invece, la Femina Erecta, originaria del Brasile, è uno dei primi esemplari dei moderni Transex.

Successivamente, venne il tempo dell'Homo Habilis che, insieme alla sua pari femminea, iniziò a scoprire sempre più le gioie del sesso. Del resto, la pratica e l'esperienza aumentano l'abilità.
E' peculiare di questo periodo l'uso degli arti superiori e della lingua per agevolare il coito. E, dalle immagini in nostro possesso, possiamo dire che i nostri avi erano veramente Habiles.

Tuttavia, l'individuo preistorico con cui abbiamo più affinità è l'Homo Sapiens.
Questo ominide sentì più di tutti i suoi antenati la necessità di evolversi, forse perchè mosso dalla forte spinta dei sindacati autonomi dei pittori e degli artigiani. Da qui, l'invenzione degli utensili e la raffigurazione dei primi murales (al lettore più attento non sarà sfuggito il "chiasmo", n.d.A.).
Nel frattempo, la Mulier Sapiens (di cui sono rinvenuti soltanto pochissimi esemplari) iniziò a sentirsi un po' in disparte, per diversi motivi: il 37% perchè potevano dipingere solo i maschi; il 58% perchè l'uomo creava gli utensili ma poi era lei a doverli usare nelle faccende domestiche... Il rimanente 5% non sa/non risponde (fonte Pre-istat).
Ma soprattutto perchè si trombava meno.
Millenni dopo la donna riuscì anche a definire questo stato d'animo: sindrome premestruale da stress.
Era l'inizio della fine del sesso giulivo.
Infatti, grazie all'invenzione di nuove e più potenti armi, l'Homo Sapiens dedicava gran parte del proprio tempo alla caccia, riunendosi in gruppi di 8-10 elementi per ogni battuta. Ovviamente, al ritorno, era stanco e spossato: voleva solo ingurgitare spesse fette di mammut, fumare frasche rilassanti intorno al fuoco e poi dormire.
Settimane dopo, l'uomo riuscì anche a definire questa sua necessità: cameratismo da spogliatoio.
E, quasi contemporaneamente, riuscì addirittura a giustificarla: una scusa per incontrare l'amante.

Alla fine, l'evoluzione si è completata con il moderno Homo Web 2.0.
Lo sviluppo dell'intelletto portò l'uomo a dedicarsi sempre più alla soluzione scientifica degli eventi più problematici della vita di tutti i giorni, quali:

  • dopo quante volte che è caduta a terra, una penna inizia a scrivere a trattini?
  • perchè i colori ad olio, se lasciati senza tappo, essiccano?
  • qual è l'altezza massima da cui può cadere un telecomando senza rompersi?
  • quante barrette di cioccolato bisogna mangiare affinchè spunti un solo brufolo?
  • perchè la barba più te la tagli, più ti cresce?

Nel frattempo, preso da questi dubbi esistenziali, l'Homo Web 2.0 ha tralasciato sempre più il sesso fine a sè stesso, che è regredito ad una necessità cui dedicarsi soprattutto on line.
Cosa c'è di meglio che aprire una nuova finestra da lasciare su siti XXX mentre in un'altra si sfoglia wikipedia? Vuoi mettere l'ebbrezza di far giocare una partita a ping-pong tra mouse e browser?
Il dogma dell'Homo Web 2.0 è: "Meglio trastullarsi davanti ad una webcam puntata sulla camera da letto di una studentessa dell'Oklahoma, che rischiare di prendere malattie abbordando una donna vera al pub!"
Da parte mia, da circa un mese mi sono fatto internet a casa.

Morale della storia: fatevela voi che non so come terminare il post. Peraltro, non sapevo neanche cosa avrei scritto quando l'ho iniziato.
Che ci vogliamo fare, non sono un blogger professionista. Però, non cambierei mai mezz'ora di sesso animalesco con una poltronissima alla premiazione dei Nobel.
E preferirò sempre una donna con un po' di cellulite ad un piumino Moncler.
Ah beh.

06 dicembre 2006

Pubblicità oqqulta...

Oggi si pubblicizza un evento. Cioè, fiega.

Credo che ormai il blog sui "Chuck Norris facts" lo conosciate tutti... Fenomeno on line del 2006, è uno dei 3 blog più cliccati d'Italia: oltre 2.000.000 (diconsi duemilioni//) di visite in poco più di 9 mesi; citazioni in tv, alla radio e sulla stampa nazionale ed estera, etc. etc. etc. E chi più ne ha, me ne dia un pochetto.
E' inutile che mi dilunghi oltremodo, insomma.

Invece, la cosa da segnalare è che domani giovedì 7 dicembre, al "Goganga" di Milano, dalle 22 in poi, si terrà il Chuck Norris Party, e se ne vedranno e sentiranno delle belle, in ogni senso...

La qosa ancora più importante è che alla festa ci saranno quei due geni degli ideatori del blog (ovvero Dietnam e Mist, oltre alla "fantomatica" Segretaria), nonchè tutti i facters più assidui.
Addirittura, alcuni tra questi ultimi sono (coff-coff... ehmmm-ehmmm...) definiti "ormai leggendari"...
Che esagerati!

Che altro dire? Ah! L'ingresso è aggratise (tutta una parola con lapostrofo) e il giorno dopo è festivo e non si lavora... Fate voi, insomma: io vi ho avvertito.

Peace&Loan

03 dicembre 2006

Qalloween

Secondo il Qalendario dei Qani, la festa di Qalloween cade il 31 novembre.
Poi di solito si rialza, e continua ad avanzare.
Come La Morte.



Da sinistra: Antolla nei panni delLa Morte, Gondoliere nei panni di un Toreador.