Approfondimenti...
Qani alla Riscossa non è nato come blog di protesta, nè tantomento come blog con velleità letterarie, giornalistiche, "seriose" o che altro.
Ce ne sono già tanti in giro di blog così, e magari lo fanno con più cognizione e costanza di quanto riusciremmo a fare noi.
Noi spariamo cazzate, cercando di sdrammatizzare un po' su tutto.
Alcuni eventi, però, non possono passare inosservati. Per questo, qualche tempo fa, avevo scritto "un post di denuncia sociale" (cito Il Drugo, a cui questi post piacciono tanto), in relazione all'assassinio dell'Ispettore Raciti.
Oggi, un anonimo ha commentato quel post, scrivendo quanto segue:
"i vostri commenti sono aria fritta, ultras non significa violenza, è il contrario di tutto ciò che vi vogliono far credere.
ma è inutile anche parlarne, anzi abbonatevi a sky e addio".
La mia risposta è stata immediata, e la riporto di seguito:
"Conosco bene il significato "genuino" di ultras. Passione, tifo, goliardia, stendardi, cori, sciarpate, gemellaggi.
Non violenza, mai.
Sta parlando uno che ha la collezione completa di "Supertifo" dal '94 al '98 (grazie a mio fratello, a dir la verità). E le partite più belle che ho visto sono state allo stadio, in curva, a seguire poche azioni per intonare decine di cori.
E poi non ho l'abbonamento a Sky. Però, visto quello che succede ultimamente negli stadi, mi è venuto lo schifo a tornarci, in curva.
Tu invece la violenza allo stadio come la giustifichi?
Magari è colpa dei celerini?
Certo, 500 scalmanati seguono un imbecille nel coro "La disoccupazione ti ha dato un bel mestiere...", poi sputano, brandiscono aste, offendono gli affetti e i familiari dei poliziotti; e un ragazzo di 20 anni, che si suda la paga col casco e il manganello e spesso non sa nemmeno dove si trova, perde i gangheri e dà una botta in faccia al primo che gli capita.
E' ovvio che è colpa sua se inizia il tafferuglio e qualcuno muore! Non certo degli imbecilli che l'hanno provocato...
O forse è colpa dei tifosi avversari? Ma certo, loro "tengono" per una squadra che tu odi e per ciò solo ti costringono ad andare fuori dallo stadio con la spranga ed il coltello, oppure a devastare la sua città (v. gli hooligans)!
O forse è colpa del calcio moderno? Cazzo, è vero! Andare allo stadio in curva costa ben 10-15 euro, e le partite sono truccate e con quei soldi i presidenti ci pagano mazzette, regalano Rolex agli arbitri e ci nascondono le plusvalenze!
Facciamo bordello, allora! Uccidiamo i padri di famiglia!!!
Allora ti dico: essere ultras vuol dire amare la propria squadra, non odiare gli altri.
Perciò mi reputo mille volte più ultras io che mi sgolo, gesticolo, sudo e tifo per la mia squadra davanti alla tv (e se poi perde pazienza: non mi rovino la vita ed il giorno dopo mi è passata, stanne certo) rispetto a te che tiri il sasso e ti nascondi nella folla "organizzata" (il "tu" o il "te" è sempre generico, sia chiaro).
Se vuoi approfondire la questione, prego.
Magari la prossima volta, però, firmati, ché non mi piace ragionare con una persona dal volto coperto da una sciarpa ed un berretto".
Siccome la cosa mi sta a cuore, pubblico questo post affinchè, per una volta ancora, abbandonati gli abiti del "giullare", possiate dire la vostra.
Mi piacerebbe anche conoscere le ragioni che hanno spinto l'anonimo a prendere parola, perchè è scontato che - in alcune circostanze - anche la Polizia può aver avuto le sue colpe.

