Essere qane oggi
In una qaniglia sacerdotale globbale si possono dire molte cose. Un incipit doveroso per il prosieguo di un post che poco ha a che fare con la sodomia, quanto è invece orientato verso la simmetria e suoi derivati, come simmeotte. Cogitando sul destino qagnesco imprevedibile, teoremi di varia levatura possono venire alla luce od essere riscoperti. Precisazione d'obbligo per un post che potrebbe stare benissimo in un film di Hitchcock, per quanto mi riguarda, ma che invece si erge a manifestazione personale di un valore anche più aulico della sacrosanta reticenza di un maiale che sa di andare al macello, proprio mentre il ciuccio gli ricorda, con intempestivo sarcasmo, quanto egli non somigli per nulla, e di fatto non sia, la stessa bestia che l'anno scorZo lo coglionava ignara dell'amaro destino.
A ben vedere, destino amaro per il maiale ma non per chi non ne lascia neanche un pezzetto, a dimostrazione che spesso basta cambiare una prospettiva, spostarsi di qualche centOmetro per avere un angolo di veduta differente, per cambiare anche il quadro d'insieme, o quello i Picasso, dipende.
Congetture, quindi. Supposizioni su quando e dove, come e perché non si giochino piccheccuori con Maria. Neanche quadri e fiori, le puoi comprare; e ditemi voi se questa non è un'ingiustizia bella e buona, in tempi dove nessuno dà niente per sette quarantadue, più due quarantaquattro.
Ecco, quarantaquattro.
Mi sembra un ottimo punto di partenza per una ridiscussione serena e pacata sul modo di essere qane oggi, vivendo con passione il prodigio di essere parte di un mondo che a volte ti sbatte la porta in faccia ma che spesso, se preso dalla parte giusta, può darti parecchi calci in culo.
Sì, ripartiamo da qui.
Se ci state, mettete una riga.
A ben vedere, destino amaro per il maiale ma non per chi non ne lascia neanche un pezzetto, a dimostrazione che spesso basta cambiare una prospettiva, spostarsi di qualche centOmetro per avere un angolo di veduta differente, per cambiare anche il quadro d'insieme, o quello i Picasso, dipende.
Congetture, quindi. Supposizioni su quando e dove, come e perché non si giochino piccheccuori con Maria. Neanche quadri e fiori, le puoi comprare; e ditemi voi se questa non è un'ingiustizia bella e buona, in tempi dove nessuno dà niente per sette quarantadue, più due quarantaquattro.
Ecco, quarantaquattro.
Mi sembra un ottimo punto di partenza per una ridiscussione serena e pacata sul modo di essere qane oggi, vivendo con passione il prodigio di essere parte di un mondo che a volte ti sbatte la porta in faccia ma che spesso, se preso dalla parte giusta, può darti parecchi calci in culo.
Sì, ripartiamo da qui.
Se ci state, mettete una riga.

