Sòncubo di una notte di fine estate.
I soldi in Cina non ci sentono.
Anche pelchè io in Cina non ho mai plofelito palola... Non che avessi nulla da dire.
Non di conseguenza, l'estate è finita. Certo che no, ovvio, manca ancora un mese: ma essendo finite le ferie, la MIA estate è finita.
E senza la macchina, per colpa di un evento citato qualche post fa, non c'è nemmeno la vicina possibilità di tirar fuori dal cilindro uno di quei weekend "richiamino di vacanza" che mi hanno reso famoso*.
A tal uopo, potrei, se voleste, parlarvi delle riforme normative riguardanti l'R.C. Auto, l'indennizzo diretto e i requisiti per potervi accedere. Ma preferisco parlar d'altro. Ché l'inglese lo parlano tutti, il d'altro solo io.
A metà tra il sogno dell'estate che è stata e l'incubo della ripresa lavorativa, sta il "sòncubo". Lo disse anche il 9, riferendosi al 3. Lui, però, il numero di Careca, spostava l'accento sulla u.
Il fatto è che fa ancora troppo caldo, perciò non mi va di continuare. A presto.
*Circostanza del tutto inveritiera.

