Meme.
Un ex rematore romantico, da tempo noto alle cronache qanili, mi ha girato un meme: “racconta 8 fatti”. Niente di più niente di meno.
1) Sono abbastanza perspicace, perciò mi capita di non chiedere il significato di una parola che non conosco a chi mi parla. Non mi va di interromperlo, ché tanto poi la capisco dal contesto, o magari, se è un termine straniero, lo traduco. Perchè sono portato per le lingue. Ad esempio, la prima volta che ho sentito “feedback” ho provato a mangiare un panino con la nuca.
Oppure avviene che non interrompo il mio interlocutore perché non è necessario conoscere il significato di quella specifica parola: può non essere fondamentale a comprendere il senso della discussione. Per esempio, non ho mai capito che voglia dire “meme”, o da dove derivi. E comunque non è che questi problemi mi capitino spesso. Era così, per dire.
O forse sono solo timido, chissà.
2) Sono abbastanza timido. A 4 anni volevo una macchinina. La indicai al negoziante attraverso la vetrina, ma lui non capì bene e ne prese un’altra. La comprai lo stesso, perché mi vergognavo a contraddirlo. Quella macchinina ce l’avevo già, peraltro.
O forse sono solo pirla, chissà.
3) La prima volta che ho fatto sesso ho usato un preservativo alla pesca. Si è rotto. Da allora uso solo le angurie. A volte metto anche il preservativo.
4) Da adolescente adoravo gli scherzi telefonici. Ne facevo decine, con alterni risultati. Una volta mi spacciai per conduttore radiofonico e feci vincere 10 milioni di lire ad un signore. Lo mandai a ritirare il premio in un negozio di abbigliamento. Chissà se ci andò mai.
Un’altra volta svegliai alle 2 di notte la famiglia di un caro amico, chiedendo che mio nonno mi venisse a prendere alla stazione. Non lo sa ancora. Mio nonno dico, perché nel frattempo è morto. E comunque non ero alla stazione. E comunque non lo sa ancora nemmeno il mio caro amico.
Un’altra volta ancora mi spacciai per la amante del marito della signora che rispose. Non sapevo nemmeno se fosse sposata. Fatto sta che iniziai a raccontarle particolari molto piccanti della nostra relazione, e lei ascoltò in silenzio per tutto il tempo, finché non riagganciai. Deve essersi masturbata, deduco.
5) Un corpo che viaggia a velocità costante nel vuoto assoluto, dopo un paio d’ore inizia a cacarsi il cazzo (cit.).
6) Una volta un amico mi ha girato un meme via blog. Dovevo scrivere otto fatti. Arrivato al quarto non sapevo più che scrivere. Buio assoluto, anche sull’argomento sesso. Poi ho pensato che se qualcuno mi aveva letto fin lì era il caso di continuare. E che se quel qualcuno ha letto anche fin qui si sta riconoscendo. Ehi ciao, parlo proprio di te! Perciò, dopo aver allungato il brodo con una citazione, ho ricominciato. “Che diamine”, mi sono detto, “qualcos’altro mi verrà in mente!” Non so però se di materia sessuale. Siete avvisati.
Reality meme.
7) Mi piace rubare oggetti nei ristoranti per poi regalarli a chi ha cenato con me. Ad esempio a giugno ho rubato un’oliera minuscola che tanto era piaciuta ad un’amica di mia zia. Venerdì scorso, invece, ho rubato 6 grossi coltelli da bistecca. Lama da 7 cm per 3,5 di altezza. Non semplici “caimani” ma altre belle bestie insomma. 2 li ho poi regalati ad un amico, 2 ad un’amica e 2 li ho tenuti per me. Il giorno dopo ho saputo che quell’amica, mentre tornava a casa, era stata seguita da due loschi figuri che si erano però dileguati quando lei ha tirato fuori il mio presente. Forse non è vero che porta male regalare coltelli.
8) Sono l’uomo degli eccessi. Non fumavo ed ero contrario alle sigarette, nascondevo i pacchetti a mio padre. Dopo qualche anno, mi facevo 10 canne al giorno e ora fumo 1 pacco al dì.
Ero sovrappeso. Poi in forma, poi di nuovo cicciotto. Ho perso 16 kg in quattro mesi, per ben tre volte. Va da sé che nel frattempo li avevo ritrovati. Adesso seguo una dieta equilibrata, senza eccessi. Tranne quando decido di strafare. Il che capita 2-3 volte a settimana. E sono di nuovo sovrappeso, in attesa di tempi di magra.
Comunque, sticazzi. E no, niente di sessuale, spiacente.
Come tradizione bisogna designare i successori, affinché il meme continui. Bene, chi vuole farlo lo faccia, e magari mi avverta nei commenti così passerò a leggerlo.
Amen.
1) Sono abbastanza perspicace, perciò mi capita di non chiedere il significato di una parola che non conosco a chi mi parla. Non mi va di interromperlo, ché tanto poi la capisco dal contesto, o magari, se è un termine straniero, lo traduco. Perchè sono portato per le lingue. Ad esempio, la prima volta che ho sentito “feedback” ho provato a mangiare un panino con la nuca.
Oppure avviene che non interrompo il mio interlocutore perché non è necessario conoscere il significato di quella specifica parola: può non essere fondamentale a comprendere il senso della discussione. Per esempio, non ho mai capito che voglia dire “meme”, o da dove derivi. E comunque non è che questi problemi mi capitino spesso. Era così, per dire.
O forse sono solo timido, chissà.
2) Sono abbastanza timido. A 4 anni volevo una macchinina. La indicai al negoziante attraverso la vetrina, ma lui non capì bene e ne prese un’altra. La comprai lo stesso, perché mi vergognavo a contraddirlo. Quella macchinina ce l’avevo già, peraltro.
O forse sono solo pirla, chissà.
3) La prima volta che ho fatto sesso ho usato un preservativo alla pesca. Si è rotto. Da allora uso solo le angurie. A volte metto anche il preservativo.
4) Da adolescente adoravo gli scherzi telefonici. Ne facevo decine, con alterni risultati. Una volta mi spacciai per conduttore radiofonico e feci vincere 10 milioni di lire ad un signore. Lo mandai a ritirare il premio in un negozio di abbigliamento. Chissà se ci andò mai.
Un’altra volta svegliai alle 2 di notte la famiglia di un caro amico, chiedendo che mio nonno mi venisse a prendere alla stazione. Non lo sa ancora. Mio nonno dico, perché nel frattempo è morto. E comunque non ero alla stazione. E comunque non lo sa ancora nemmeno il mio caro amico.
Un’altra volta ancora mi spacciai per la amante del marito della signora che rispose. Non sapevo nemmeno se fosse sposata. Fatto sta che iniziai a raccontarle particolari molto piccanti della nostra relazione, e lei ascoltò in silenzio per tutto il tempo, finché non riagganciai. Deve essersi masturbata, deduco.
5) Un corpo che viaggia a velocità costante nel vuoto assoluto, dopo un paio d’ore inizia a cacarsi il cazzo (cit.).
6) Una volta un amico mi ha girato un meme via blog. Dovevo scrivere otto fatti. Arrivato al quarto non sapevo più che scrivere. Buio assoluto, anche sull’argomento sesso. Poi ho pensato che se qualcuno mi aveva letto fin lì era il caso di continuare. E che se quel qualcuno ha letto anche fin qui si sta riconoscendo. Ehi ciao, parlo proprio di te! Perciò, dopo aver allungato il brodo con una citazione, ho ricominciato. “Che diamine”, mi sono detto, “qualcos’altro mi verrà in mente!” Non so però se di materia sessuale. Siete avvisati.
Reality meme.
7) Mi piace rubare oggetti nei ristoranti per poi regalarli a chi ha cenato con me. Ad esempio a giugno ho rubato un’oliera minuscola che tanto era piaciuta ad un’amica di mia zia. Venerdì scorso, invece, ho rubato 6 grossi coltelli da bistecca. Lama da 7 cm per 3,5 di altezza. Non semplici “caimani” ma altre belle bestie insomma. 2 li ho poi regalati ad un amico, 2 ad un’amica e 2 li ho tenuti per me. Il giorno dopo ho saputo che quell’amica, mentre tornava a casa, era stata seguita da due loschi figuri che si erano però dileguati quando lei ha tirato fuori il mio presente. Forse non è vero che porta male regalare coltelli.
8) Sono l’uomo degli eccessi. Non fumavo ed ero contrario alle sigarette, nascondevo i pacchetti a mio padre. Dopo qualche anno, mi facevo 10 canne al giorno e ora fumo 1 pacco al dì.
Ero sovrappeso. Poi in forma, poi di nuovo cicciotto. Ho perso 16 kg in quattro mesi, per ben tre volte. Va da sé che nel frattempo li avevo ritrovati. Adesso seguo una dieta equilibrata, senza eccessi. Tranne quando decido di strafare. Il che capita 2-3 volte a settimana. E sono di nuovo sovrappeso, in attesa di tempi di magra.
Comunque, sticazzi. E no, niente di sessuale, spiacente.
Come tradizione bisogna designare i successori, affinché il meme continui. Bene, chi vuole farlo lo faccia, e magari mi avverta nei commenti così passerò a leggerlo.
Amen.

