Considerazioni sulla situazione attuale #1
Italia, anno 2007 quasi alla fine.
Diario di Bordo del Qapitano Hunt Tolla, già noto come Antolla.
Stasera andrà in onda l'ultima puntata della fiction "Il capo dei capi", sulla vita e le opere (!) di Totò Riina.
Io non l'ho seguita, perchè non mi interessa e la storia la conosco già bene. E non la vedrò certo stasera.
C'è però giubilo ed attesa tra gli addetti ai lavori, in quanto nell'ultima puntata si parlerà (anche) degli attentati ai Giudici Falcone e Borsellino e dell'arresto del capo mafia.
Grande risalto, inoltre, è stata data alla notizia che, alla manifestazione contro la mafia di martedì scorso a Corleone, la folla ha osannato Daniele Liotti (che nella fiction recita la parte di un poliziotto). "I siciliani si schierano apertamente contro la mafia", hanno detto i telegiornali.
Bene. Non lo definirei proprio un passo avanti nella lotta contro la mafia (magari Liotti è stato acclamato solo per le sue doti fisiche e recitative, chissà!), ma sarebbe certo stato peggio (soprattutto per lui) se lo avessero accolto a sassate o a lanci di "pummarori".
Il problema (se c'è) è un altro, però.
La cosa strana, infatti, è che sinora nessuno (giornalisti, tv, quotidiani, radio od organi mediatici che dir si vogliano) ha mai parlato della somma che la produzione della fiction deve aver corrisposto a Totò Riina per l'acquisto dei diritti di sfruttamento della sua immagine. Perchè è naturale che qualcosa debba essere stato pagato: lo dice la legge!
Del resto, io non permetterei mai che le mie "imprese" andassero in onda in prima serata TV se non mi corrispondessero il giusto prezzo. E nessuno lo farebbe. Nè alcuna casa di produzione potrebbe mettere in scena alcunchè senza aver acquistato i diritti dal titolare, ça va sans dire.
Ora.
Probabilmente nessuno ne ha parlato perchè esiste qualche atto o provvedimento, sconosciuto ai più (me compreso), con cui il "protagonista" della fiction rinuncia ad ogni diritto. Ed in questo caso il problema non esiste, allora.
Oppure (e a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca sempre), la cosa è stata taciuta per evitare insurrezioni nazional-popolari. Perchè sapere che un assassino riceve soldi per andare in tv, non so a chi farebbe piacere.
Meditate, gente.
Chi ne sa di più dica la sua.

